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Come evitare una catastrofe informatica e perdere per sempre i tuoi dati

Prima di tutto, cosa significa perdere per sempre i tuoi dati?

Significa che:

  • Non puoi recuperarli mai più con nessuna procedura!
  • Non sono nascosti ma sono stati completamente cancellati!
  • Non sono più disponibili e non possono più essere utilizzati!

“Mauro ho fatto una cazzata!

Per sbaglio ho cancellato dei dati importanti

dal portatile e non riesco più recuperarli!

Cosa devo fare?”

Ultimamente, ricevo molte telefonate da clienti che hanno avuto problemi di perdita e ripristino dati.

Nella maggior parte di queste telefonate, imprenditori e professionisti mi chiedono come possono recuperare dei dati che hanno accidentalmente cancellato.

In alternativa, ricevo telefonate da chi ha distrattamente installato un virus mascherato da allegato in una email e si ritrova in un battibaleno con i dati bloccati (cryptolocker) e centinaia di email cancellate.

Altri, invece, mi chiamo a seguito di un guasto hardware perché non riescono più ad aprire e recuperare i loro file di lavoro, rimanendo fermi con l’attività.

Queste vere e proprie richieste di aiuto sono sempre più frequenti e, per questo, l’articolo che stai leggendo ha lo scopo di darti dei consigli facili (che puoi tranquillamente seguire senza essere un esperto) che ti permetteranno di ridurre subito i rischi di perdita dei dati della tua struttura informatica ed evitare di fermare la tua attività per diversi giorni.

Ti voglio dire una cosa in tutta franchezza!

In questi casi il problema principale non è la perdita dei dati, che può essere evitata sviluppando il sistema professionale di salvataggio e ripristino dati Backup Sicuro®, ma l’interruzione totale dell’attività per lunghi periodi.

Questo è il vero problema!

Ma torniamo ai consigli che ti voglio svelare.

Diversamente da quanto immagini, la principale causa della perdita sei tu! Proprio così! Tu, i tuoi collaboratori (se sei in uno studio professionale) e/o i tuoi dipendenti siete continuamente pressati dalla velocità del mondo del lavoro odierno.

Il livello di stress è sempre altissimo e questo vi porta a commettere degli errori di distrazione che possono causare una perdita permanente dei dati e l’interruzione della tua attività. La prima causa, quindi, è un comportamento accidentale, distratto e sfortunato.

La seconda causa in termini di numerosità di perdita dei dati è legata agli attacchi informatici diretti o indiretti

Diretti se gli hacker si collegano direttamente alla tua struttura informatica e compromettono i tuoi file; indiretti, se gli hacker creano dei file che contengono virus ed inviano tramite indirizzi mail apparentemente familiari con lo scopo di farti aprire l’allegato (ad es. le mail di SDA, Notaio, Agenzia delle Entrate, ma anche contatti presenti nella tua rubrica). La terza causa dipende dai guasti di tipo informatico hardware e software.

Ad esempio, si rompe la scheda madre del tuo PC o l’hard disk esterno e perdi tutti i dati; oppure l’aggiornamento di Windows cancella inspiegabilmente dati e impostazioni utente (succede anche questo purtroppo, soprattutto con i nuovi aggiornamenti di Windows 10).

La quarta causa, che fortunatamente ha un’incidenza ancora minore delle precedenti, è legata ad eventi naturali particolari.

Ad esempio, durante un temporale un fulmine cade vicino alla tua azienda e crea un sovraccarico di elettricità nel tuo impianto che brucia i circuiti del computer causando oltre al danneggiamento dell’hardware anche una perdita totale dei dati.

Scusa la sincerità ma…

Sei seduto su un razzo spaziale

che è pronto a spedirti nello spazio

insieme ai tuoi dati aziendali

se ti distrai un secondo oppure s

e sei abbastanza sfortunato.

Sì, perché oltre al comportamento accidentale, anche la sfortuna è un elemento importante quando prendi un virus o subisci un attacco informatico da parte di un hacker.

Io odio gli hacker! Persone con un talento pazzesco che si divertono a creare problemi a volte per rubare denaro attraverso il furto di dati personali, più spesso solamente per danneggiare la struttura informatica altrui.

Queste cose non le sopporto. Sì, odio gli hacker! Scusa lo sfogo, ma questa cosa mi fa imbestialire soprattutto perché gli attacchi informatici sono più frequenti che in passato e non riguardano solo i grandi istituzioni come la NASA, il Pentagono, Dropbox, ecc., ma anche i siti e le strutture informatiche di attività commerciali locali che hanno online il loro e-commerce.

Il giorno del Black Friday (venerdì 25 novembre, poco prima dell’inizio del week end) c’è stato un attacco massivo ai siti di e-commerce italiani, alcuni dei quali miei clienti.

Ho fatto diverse verifiche e ripristini quel giorno e lo scopo degli hacker era solo creare un danno. Sui miei clienti non ci sono stati problemi perché da sempre adottano il sistema professionale e garantito Backup Sicuro® che, oltre a monitorare continuamente 24/7 la situazione, mi permette in pochissime ore di ripristinare l’attività e le vendite online dei miei clienti.

Se non si fossero affidati al sistema di salvataggio e ripristino dati Backup Sicuro®, sarebbero ancora lì a piangere la perdita di tutti dati e di vendite!

Tornando a noi,

cosa puoi fare subito

per riuscire a tamponare quest’emergenza

e limitare i danni?

Partendo dalle cause di chi ti ho parlato prima, ti propongo delle soluzioni.

1- Comportamenti accidentali, distrazione e sfortuna

L’errore e la distrazione è figlia della velocità con cui siamo tutti obbligati a lavorare. Abbiamo mille scadenze, spesso siamo intasati di lavoro e dobbiamo combattere quotidianamente con la burocrazia.

La soluzione più immediata è dotarsi di strumenti.

Ad esempio puoi utilizzare un software primordiale di backup (io mi affido ad Acronis), oppure devi installare sul tuo PC un sistema operativo recente.

Nelle ultime versioni di Windows, se combini una cavolata, poi ripristinare il tuo PC alla situazione di qualche giorno prima grazie a delle speciali funzionalità. Se hai ancora Windows XP o versioni precedenti ti consiglio di aggiornare subito il sistema operativo.

Le due soluzioni che ti ho appena presentato costano poche centinaia di euro e non sono infallibili. Sono comunque utili per tamponare alcune situazioni spiacevoli.

Questi sono solo strumenti per il backup, non sistemi e sono vulnerabili se ti succede una sfiga.

Ad esempio, se hai Windows aggiornato e si brucia la scheda madre del tuo PC (per non dire il disco fisso oppure l’hard disk esterno dove salvi i dati) hai comunque adottato uno strumento utile, ma non riuscirai più a lavorare sui tuoi dati.

La soluzione ottimale è adottare un sistema per il salvataggio e il ripristino dei dati.

In ogni caso, piuttosto di niente, meglio sviluppare queste due semplici soluzioni che non sono particolarmente costose e ti aiutano a mettere parzialmente al riparo i tuoi dati.

Nel caso tu abbia un NAS o un server (o entrambi), la situazione si complica e devi riuscire ad evitare il più possibile il verificarsi di certi errori impostando delle procedure di salvataggio ed eliminazione dei dati. Inoltre dovresti attivare, se non l’hai già fatto, la funzione cestino nel tuo NAS e/o nel tuo server.

Questo ti permetterà di recuperare i file in caso di cancellazione ma fai attenzione: queste impostazioni richiedono un intervento da parte di un tecnico che lavori alle impostazioni del tuo NAS e/o del tuo server.

Riassumendo questo primo punto, le soluzioni pret-à-porter consistono nell’acquistare due strumenti (Windows aggiornato e un software per il backup) e, se hai un NAS o un server, attivare la funzione cestino da entrambe le parti.

Inoltre, ricordati di mettere nero su bianco delle procedure chiare e comprensibili per la gestione dei dati e consegnarle ai tuoi collaboratori e ai tuoi dipendenti per guidarli nel processo di salvataggio e di eliminazione dei dati.

2- Attacchi informatici diretti e/o indiretti

La seconda causa di perdita di dati è legata all’attività fraudolenta di hacker o all’apertura di allegati a email che contengono dei virus.

Devi prestare molta attenzione a questa casistica perché ultimamente, come ti sarai accorto, arrivano email non solo dai vettori (SDA su tutti) o dall’Agenzia delle Entrate, ma anche da Studi Notarili e addirittura da alcuni dei tuoi contatti (che a loro volta hanno aperto un allegato infetto e “spammano”).

Se vedi una mail che secondo sospetta che contiene un allegato da una persona che non ti aspetti ma che conosci, la cosa più sicura è:

chiamare immediatamente la persona

e chiedere spiegazioni della mail.

E’ una procedura standard che ti assicuro ti mette al riparo da moltissime minacce perché questo è il classico spam generato da un virus che spedisce altre mail infette a tante altre persone.

Più si lascia andare, più aumenta il contagio e il rischio è quello di beccarsi un cryptolocker che non vi lascio scampo.

Ad esempio, un mio cliente aprendo un allegato infetto ha installato questo particolare (e bastardissimo) virus che non ti fa accedere ai dati della tua postazione PC e della tua rete aziendale se non a fronte del pagamento di un riscatto (circa 1.000 dollari!).

Se qualche mese prima non mi avesse di sviluppare il sistema Backup Sicuro® avrebbe perso tutti i dati e non sarebbe più riuscito a lavorare! Invece, con questa soluzione, in meno di 24 ore ho ristabilito la situazione permettendogli di ricominciare a lavorare tranquillamente.

Cosa sarebbe successo il mio cliente (commercialista in questo caso, ma anche un avvocato o un ingegnere) avesse perso tutti i dati personali e dei suoi clienti?

Chiudeva bottega all’istante

e doveva scappare all’estero!

Se le email sembrano arrivare da un Corriere Espresso, ti consiglio di non aprire mai e in nessun caso! Se hai spedito un pacco e pensi ci sia stato un problema, controlla la spedizione all’interno del sito del corriere.

Questo servizio di tracking è offerto da tutti i corrieri e dal portale potrai vedere i movimenti del tuo pacco. In genere, nelle email infette, il messaggio ti invita a controllare un pacco in arrivo! Non aprire l’allegato!

Anche in questo caso una telefonata salva la vita!

Se hai una spedizione in arrivo e chiesto il ritiro chiama il servizio clienti del vettore e chiedi informazioni. Così ti metti al riparo da qualunque tipo di problema. L’Agenzia delle Entrate risponde solo ai quesiti, non comunica direttamente tramite email ma attraverso posta ordinaria. La comunicazione diretta e senza preavviso via email da parte dell’Agenzia delle Entrate è sempre falsa.

Quando arriva una email strana da uno Studio Notarile (ultimamente molto frequente) o da altri professionisti, il gioco è sempre quello: prima chiami e chiedi spiegazioni e prima ti metti al riparo.

Questa è una procedura che devi girare ai tuoi girare ai tuoi collaboratori e ai tuoi dipendenti e che devi seguire anche tu.

3- Guasti di tipo informatico hardware e software

Guasto hardware significa che alcune componenti del tuo PC si sono rotte.

I dati sono ancora sul disco fisso ma non si riesce a leggerli se non attraverso una procedura di recupero specifica. Il guasto software dipende da aggiornamenti anomali e dannosi del sistema operativo o dall’installazione di software che compromettono l’insieme dei dati.

Ad esempio, ad un mio cliente l’aggiornamento di Windows 10 gli ha completamente cancellato tutte le impostazioni utente e dati che avevo sul suo computer.

Fortunatamente, avendo una versione comunque giornata di Windows sono riuscito a ripristinare la situazione a 24 ore prima del problema e sono riuscito a recuperare immediatamente tutti i dati.

In questo caso il consiglio è di fare attenzione ai software che installi, acquistare l’ultima versione del sistema operativo ma non avere fretta nell’installare gli aggiornamenti.

Nel dubbio, dammi un colpo di telefono e chiedimi se è possibile o meno fare un aggiornamento.

Se hai un sistema operativo precedente a Windows Vista ti consiglio di farti vedere da uno bravo:

i tuoi dati aziendali potrebbero svanire

improvvisamente

e alla velocità della luce.

4- Eventi naturali particolari

Questi sono danni accidentali che arrivano da sovraccarichi energetici!


Questo è un problema un grave che può comunque essere risolto da un dissipatore di elettricità. Si tratta di uno strumento che fa da filtro tra l’impianto elettrico e la struttura informatica bloccando i sovraccarichi energetici ed evitando rotture.

E’ una specie di gruppo di continuità che blocca tutta l’energia in eccesso che vuole arrivare al tuo computer. Ne trovi diversi in commercio a costi abbastanza contenuti.

Non prendere il modello base per risparmiare!

Credimi che non ti conviene

Riassumendo

Non esistono strumenti che possono metterti al riparo al 100% ma questi suggerimenti possono quantomeno arginare i danni.

Quindi, mi raccomando, fai attenzione a tutto e occhi aperti perché il Web può essere devastante se unito ai nostri ritmi di vita frenetici.

Se ti vuoi mettere al riparo al 100% da questi rischi che dipendono da distrazione, sfortuna o guasti, è necessario cambiare strategia.

Il sistema professionale e garantito Backup Sicuro® è l’unico che può metterti al riparo da tutte questi rischi! Se succede qualcosa che ha compromesso i tuoi dati, hai la garanzia che tutto sarà ripristinato in 24 ore. Backup Sicuro® è l’unico sistema garantito: se non ripristino i dati e l’attività nelle 24 ore successive all’apertura del ticket, ogni ora in più impiegata per il ripristino ti sarà accredita come consulenza informatica che potrai utilizzare gratuitamente a tua discrezione.

Con il sistema Backup Sicuro® sei sicuro al 100% che non perderai i dati e che riprenderai a lavorare in 24 ore!

Ricorda che

il problema non è il “se” succede,

ma il quando accadrà…

Prenota ora una visita gratuita e senza impegno per verificare subito la tua struttura informatica! Chiama il 347 7233652 oppure collegati a https://test.siliconvalleycomputer.it/backup-sicuro-2/