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Proroga dell’emergenza sanitaria: si continua con il lavoro in smart working
E’ stato annunciato ufficialmente che con il nuovo provvedimento, la proroga dell’emergenza sanitaria sarà estesa fino al 31 gennaio. Durante questi mesi i dipendenti di molte aziende, così come molti dipendenti pubblici, continueranno con il lavoro in smart working. Si stima che sono tra i 4 e i 6 milioni, i dipendenti che lavorano da casa e che continueranno a lavorare da remoto almeno fino alla fine dell’emergenza sanitaria.
All’inizio dell’emergenza sanitaria, è stato molto difficile per le aziende ma soprattutto per i dipendenti, conciliare questo nuovo metodo di lavoro e organizzare il lavoro da casa. Non si era attrezzati per questa nuova modalità di lavoro, molte persone non avevano un computer ottimale e spesso le aziende in prima battuta si sono trovate in difficoltà anche sotto questo punto di vista.
Ad oggi la situazione risulta migliorata sia sulla flessibilità organizzativa del lavoro, sia per il diritto che ha il dipendente alla disconnessione con una nuova definizione dell’orario di lavoro.
Per l’uso degli strumenti di lavoro, per il lavoro in smart working è fondamentale, avere un buon computer. Abbiamo aiutato molti dei nostri clienti, con prezzi agevolati, che lavorano e hanno lavorato in smart working e hanno preso in considerazione la possibilità di avere il loro computer, come strumento di lavoro sicuro ma soprattutto veloce!
Avere un computer veloce e prestante non è solo un investimento temporaneo per lo smart working nella fase di emergenza, ma è anche un investimento per il computer che si fa terminata l’emergenza per un uso personale nel quotidiano.
IL PC PIU’ VELOCE LAVORANDO
IN SMART WORKING
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