<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sicurezza Informatica Archivi -</title>
	<atom:link href="https://siliconvalleycomputer.it/tag/sicurezza-informatica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://siliconvalleycomputer.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 Feb 2022 08:58:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.5.7</generator>

<image>
	<url>https://siliconvalleycomputer.it/wp-content/uploads/2020/03/cropped-favicon-silicon-valley-computer-32x32.png</url>
	<title>Sicurezza Informatica Archivi -</title>
	<link>https://siliconvalleycomputer.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Le cinque cose da NON fare per proteggere i tuoi dati in rete</title>
		<link>https://siliconvalleycomputer.it/le-cinque-cose-da-non-fare-per-proteggere-i-tuoi-dati/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=le-cinque-cose-da-non-fare-per-proteggere-i-tuoi-dati</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ilaria Lugli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2022 08:54:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicurezza Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[protezione dati in rete]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://siliconvalleycomputer.it/?p=5173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le cinque cose da NON fare per proteggere i tuoi dati in rete Navigare in Internet comporta anche il riuscire (il più efficacemente possibile) a proteggersi. Ti do qualche trucchetto molto semplice che puoi seguire anche tu per proteggere i tuoi dati quando navighi in rete: 1.&#160;&#160;&#160;&#160; Non usare password semplici Nonostante la banalità del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://siliconvalleycomputer.it/le-cinque-cose-da-non-fare-per-proteggere-i-tuoi-dati/">Le cinque cose da NON fare per proteggere i tuoi dati in rete</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://siliconvalleycomputer.it"></a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-large-font-size">Le cinque cose da NON fare per proteggere i tuoi dati in rete</p>



<p>Navigare in Internet comporta anche il riuscire (il più efficacemente possibile) a proteggersi.</p>



<p>Ti do qualche trucchetto molto semplice che puoi seguire anche tu per proteggere i tuoi dati quando navighi in rete:</p>



<p class="has-luminous-vivid-orange-color has-text-color"><strong>1.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Non usare password semplici</strong></p>



<p>Nonostante la banalità del consiglio, molte persone usano ancora password come 123456 o la propria data di nascita. Ti consiglio di usare una <strong>password che va dagli 8 ai 10 caratteri</strong> con almeno una lettera maiuscola, un numero e un carattere alfanumerico.</p>



<p class="has-luminous-vivid-orange-color has-text-color"><strong>2.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Non utilizzare sempre la stessa password</strong></p>



<p>Ti sconsiglio di usare la stessa password per altri profili o moti account; È importante, dunque,<strong> usare più credenziali</strong>. Attenzione però: le password devono essere complesse.</p>



<p class="has-luminous-vivid-orange-color has-text-color"><strong>3.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Reti Wi-fi pubbliche</strong></p>



<p>Le connessioni libere possono essere molto pericolose per i dati personali. Non essendo protette,<strong> gli hacker potrebbero intercettare la trasmissione dei dati</strong>. È molto importante in questi casi non accedere mai ai propri account, come ad esempio quello bancario, e ti sconsiglio anche di inserire password e altre informazioni private. </p>



<p class="has-luminous-vivid-orange-color has-text-color"><strong>4.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Link ed allegati email</strong></p>



<p>Ci sono delle persone che incautamente aprono link e allegati arrivati con email sospette. <strong>I rischi sono molto alti</strong>. Un documento potrebbe nascondere un virus, fate attenzione anche ai messaggi di posta elettronica falsi ma costruiti ad hoc.</p>



<p class="has-luminous-vivid-orange-color has-text-color"><strong>5.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Condivisione di dati</strong></p>



<p>Se volete proteggere i vostri dati dagli hacker,<strong> evitate di condividere password e altre credenziali online</strong>. Anche in questo caso i motivi sono semplici. </p>



<p>Ipotizziamo uno dei tanti scenari possibili. Se il cellulare del vostro amico venisse&nbsp;rubato, chiunque potrebbe accedere alla chat in cui avete inviato i dati di accesso di un account. In via generale, dunque, è meglio non condividere dati riservati su internet.&nbsp;La sicurezza informatica è diventata fondamentale per tutti e seguendo questi piccoli ma fondamentali trucchi puoi stare tranquillo. </p>



<p>Per maggiori informazioni i nostri tecnici sono sempre disponibili.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://siliconvalleycomputer.it/le-cinque-cose-da-non-fare-per-proteggere-i-tuoi-dati/">Le cinque cose da NON fare per proteggere i tuoi dati in rete</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://siliconvalleycomputer.it"></a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sicurezza delle applicazioni di videoconferenza</title>
		<link>https://siliconvalleycomputer.it/sicurezza-applicazioni-videoconferenza/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=sicurezza-applicazioni-videoconferenza</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ilaria Lugli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2020 12:58:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicurezza Informatica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://siliconvalleycomputer.it/?p=4425</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sicurezza delle applicazioni di videoconferenza In piena emergenza Coronavirus, quali sono gli strumenti più affidabili e sicuri forniti gratuitamente da Google e Microsoft In questo periodo che ci sta mettendo a dura prova, è importante per le aziende poter continuare a lavorare in totale sicurezza da casa ed è anche molto importante per un imprenditore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://siliconvalleycomputer.it/sicurezza-applicazioni-videoconferenza/">Sicurezza delle applicazioni di videoconferenza</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://siliconvalleycomputer.it"></a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-large-font-size"><strong>Sicurezza delle applicazioni di videoconferenza</strong></p>



<p><em>In piena emergenza Coronavirus, quali sono gli strumenti più affidabili e sicuri forniti gratuitamente da Google e Microsoft </em></p>



<p>In questo periodo che ci sta mettendo a dura prova, è importante per le aziende poter continuare a lavorare in totale sicurezza da casa ed è anche molto importante per un imprenditore poter comunicare con i propri dipendenti e viceversa. Per questo motivo i ricercatori della fondazione no profit Mozilla hanno testato, nell’ambito del programma “Privacy Not Included”, una serie di app di videoconferenza per valutarne l’affidabilità in termini di sicurezza e protezione della privacy.</p>



<p>Sono molti gli insegnanti e le aziende, che nel periodo che stiamo affrontando a causa del Corona virus, hanno necessità di lavorare da casa. Molti di essi si affidano a innumerevoli app pur sapendo che alcune di queste presentano problemi di privacy e sicurezza, più o meno gravi, che potrebbero esporre dati riservati o contenuti delle conversazioni private.</p>



<p>Proprio per questo motivo i ricercatori di sicurezza della fondazione no profit Mozilla, hanno testato alcune app di videoconferenza più utilizzate per valutarne il reale livello di sicurezza offerto. </p>



<p>Innumerevoli le app, tra le quali alcune tra le più utilizzate in questo periodo di smart working, che hanno superato il test di sicurezza; tra le tante troviamo Microsoft Teams (5/5), Zoom (5/5) e Google Duo, Hangouts e Meet (5/5). </p>



<p><strong>Nota importante</strong>: per Google Meet il quale è stato annunciato il rilascio graduale dello strumento che consentirà a tutti gli utenti &#8211; con account Google &#8211; di utilizzare Meet, anche senza un abbonamento a G Suite!</p>



<p>Infine nelle loro analisi, oltre alle vere e proprie app di videoconferenza tra cui le sopra citate, i ricercatori Mozilla hanno incluso anche le varie WhatsApp (4/5), Skype (5/5), Messenger (5/5), FaceTime (4,5/5) in modo da fornire un quadro completo con parametri di scelta per ogni esigenza. E come possiamo vedere, anch’esse hanno superato l’affidabilità di sicurezza con un ottimo risultato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://siliconvalleycomputer.it/sicurezza-applicazioni-videoconferenza/">Sicurezza delle applicazioni di videoconferenza</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://siliconvalleycomputer.it"></a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Object Caching 56/189 objects using Disk
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk
Database Caching 17/21 queries in 0.003 seconds using Disk

Served from: siliconvalleycomputer.it @ 2026-02-08 19:16:57 by W3 Total Cache
-->